Progetti

I progetti che coinvolgono tutte e due le sezioni sono calibrati e proposti in modo da svolgere attività pensate in relazione alle caratteristiche di sviluppo e alle potenzialità di bambini di 3, di 4 e di 5 anni, nella giusta attenzione al singolo in termini di personalizzazione.

EDUCAZIONE PSICO-MOTORIA

Il progetto si propone di sollecitare la conoscenza di sé, per favorire un’evoluzione motoria, affettiva e psicologica attraverso il piacere dell’agire, di giocare e di trasformare in modo personale l’ambiente e i materiali a sua disposizione

EDUCAZIONE ALLE EMOZIONI

  • Attività che permettano di giocare con le emozioni per conoscerle e riconoscerle,
  • Cercare il mezzo che ne aiuti l’espressione e la gestione
  • Esperienze di gioco e di relazione per imparare a conoscersi e a stare con gli altri

APPROCCIO ALLA SCRITTURA

  • Attività per un primo approccio al segno grafico attraverso esperienze ludiche

APPROCCIO AL PENSIERO MATEMATICO

  • Numeri, esperienze e figure geometriche.

APPROCCIO COMPORTAMENTALE ALLA SCUOLA PRIMARIA (PER I 5 ANNI)

ARTE E MUSICA

  • Sonorità, ritmi e colori, creatività manuale
  • IRC (Insegnamento Religione Cattolica)

Nelle scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana, l’IRC contribuisce alla formazione integrale dei bambini, in particolare, tende a promuovere la maturazione della loro identità anche nella dimensione religiosa, valorizzando le loro esperienze personali e ambientali e orientandoli a cogliere i segni espressivi della religione cristiana cattolica ed eventualmente di altre espressioni religiose presenti nell’ambiente.

  • I temi essenziali dell’IRC vanno sviluppati avendo come riferimento non tanto contenuti astratti da proporre, quanto piuttosto un’esperienza infantile da valorizzare e interpretare.
  • L’Insegnamento della Religione Cattolica è una disciplina scolastica a tutti gli effetti. Non è mossa da finalità catechistiche, ma si qualifica come proposta culturale offerta a tutti, credenti e non.
  • In tal senso si propone come insegnamento che va oltre le personali scelte di fede, essendo prioritaria la sua vocazione culturale; l’Insegnamento della Religione Cattolica non è impartito per dichiararsi cattolici, ma per nutrire un valore per la crescita della persona e la comprensione della realtà in cui siamo inseriti.
  • I bambini possono porsi delle grandi domande, degli interrogativi di tipo esistenziale, culturale, etico, religioso a cui è importante dare risposte corrette. E’ importante porsi in un atteggiamento di attenzione, comprensione, rispetto e quindi non impedirle o scoraggiarle, occorre impegnarci con loro in una chiara sensibilità religiosa e umana.
  • Principali strategie di intervento:
  • Partire dalle esperienze di vita e dagli interessi in atto nel bambino;
  • Far leva sulle esperienze e sui “vissuti” per innestare nuove conoscenze ed elaborazioni personali;
  • Rispondere alle particolari caratteristiche e condizioni del singolo bambino (attitudini e carenze), dopo un’adeguata rivelazione di livelli di sviluppo;
  • Creare un ambiente coerente in cui si riscontri sintonia di valori e di comportamenti;
  • Favorire nel bambino la possibilità di chiarire, ordinare ed organizzare le sue conoscenze;
  • Dare all’ambiente scuola un tono di serenità e di accoglienza, di libertà, che induca il bambino, ciascun bambino, a sentirsi a modo suo, inventore e protagonista delle varie iniziative ed attività.